I social network sono stati con noi per poco più di un decennio ma in realtà e come se ci fossero sempre stati. Ricordo quando effettuai la registrazione a Facebook per la prima volta. Rimasi stupito da quanto piccolo il mondo fosse diventato. Parenti, amici, conoscenti finalmente a portata di click, sullo schermo del mio cellulare.

Questa intersezione tra persone e tecnologia è stata accolta in maniera positiva, stimolando sempre più la curiosità dell’utente. Negli ultimi anni la tecnologia è diventata più umana. Lo smartphone è oramai imprescindibile, perché diciamocelo: siamo affascinati ed ossessionati dai Social Network. Incidono incredibilmente sul lavoro e sui rapporti interpersonali.

Per cui, è fondamentale cogliere le ultime tendenze riguardo al Social Media Marketing, soprattutto per chi opera nel settore dei media e della comunicazione.

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LIVE STREAMING

YouTube è ormai il passato. La piattaforma creata nel 2005 da Chad Hurley ci permette di registrare, caricare e visualizzare video da ogni dove.

Un sistema perfetto per chi utilizza prevalentemente il PC, poco funzionale per chi usa lo Smartphone. Quest’ultimo è un dispositivo di trasmissione che consente di catturare momenti dal vivo, senza filtri e modifiche. Meerkat è stato uno dei primi Social Network creati appositamente per il Live Streaming. Twitter ha fiutato il potenziale di questa nuova manovra, acquisendo Periscope.

Ora, Facebook Live ha imposto la propria egemonia, eclissando questi brand sopra citati. Spariscono le barriere, le distanze si accorciano, l’utente può guardare e immedesimarsi in quello che vede. Un video in live streaming ha la capacità di innescare una forte interazione con il pubblico apportando un vantaggio notevole nel personal branding e nel brand prettamente aziendale.

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EXCLUSIVE CONTENT

Uno degli scopi fondamentali del Social Media Marketing è attirare l’attenzione dell’utente. Una battaglia in cui si fronteggiano grandi brand con budget illimitato ed esperti del settore che fanno leva sull’arte della persuasione. Il risultato? un enorme calderone di notizie, disordinate e poco pratiche. Le tattiche di marketing tradizionali non hanno più valenza.

Questo concetto è stato rivoluzionato da Snapchat, rendendo il contenuto disponibile solo per un tempo limitato. Gli utenti sanno che hanno poco tempo per leggere e visualizzare contenuti, prima che spariscano del tutto. A ciò si aggiunge la possibilità di guardare video dalla durata massima di 10 secondi, funzione aggiunta poi a “Snapchat Stories”.

Ogni contenuto multimediale è accessibile per 24 ore. Instagram non si è lasciato cogliere impreparato “copiando” il sistema di Snapchat, integrandolo al proprio. E’ nato cosi “Instagram Stories”.

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SOCIAL ENGAGEMENT

Attirare attenzione nel mondo digitale è stato in gran parte abbastanza semplice, agli arbori.  Una costante crescita di mi piace su una pagina Facebook o di seguaci su un profilo Twitter, garantiva risultati soddisfacenti anche in termini di engagement.

Questo criterio è, ahimè, cambiato. Facebook, Instagram ed altri stanno rimuovendo gli aggiornamenti riguardanti la timeline cronologica. I contenuti cominciano ad essere invisibili a più, a meno che non si tiri fuori la carta di credito.

I social media sono così diventati un ulteriore servizio a pagamento. Si tratta di un algoritmo semplificato che mostra gli argomenti chiave che interessano ad ogni singolo utente, le informazioni vengono poi girate a Facebook che a sua volta decide cosa mostrare o meno all’utenza. Conseguenze? Poco spazio e troppo contenuto.

Questo porterà le aziende alle origini del digitale. Cosa significa per i Marketers?

  • Ottimizzare i contenuti per i motori di ricerca, affinché possano comparire sulla prima pagina di Google.
  • Creare delle Mailing List, in modo da poter raggiungere il proprio pubblico senza l’ausilio dell’algoritmo di Facebook o di Google che blocca/filtra il contenuto ed i relativi aggiornamenti.
  • Lavorare assiduamente per evolvere le competenze relative ai Life Hack, considerata la nuova scienza ed arte del marketing digitale.

Per cui, e bene che consideri altre alternative oltre a quella tradizionale legata ai Social Media.

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PERSONALIZZAZIONE, UNA PRIORITA’

Non è una novità che gli strumenti a disposizione dei Marketers sono diventati, negli ultimi anni, più facili ed intuitivi da utilizzare. Di conseguenza la resistenza dell’utenza verso un tipo di pubblicità generica e dispersiva è cresciuta.

Più alta è la necessità di contenuti personalizzati e rilevanti più la pubblicità diventa importante.

Facebook grazie al re-target riesce ad identificare i tuoi interessi sul web. Quest’ultimi vengono filtrati dal algoritmo di Zuckemberg, in modo tale che tu possa visualizzare soltanto contenuti che ti interessano, realmente. Questo perché offrire contenuti rilevanti converte a un tasso molto più elevato.

Quest automazione del marketing digitale fornisce dati e strumenti per inviare contenuti giusti, al momento giusto al cliente giusto.

E’ fondamentale catturare un occhio distratto in un mondo rumoroso e disordinato di dati.

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INTELLIGENZA ARTIFICIALE

L’ascesa dei robot è stata prevista in largo anticipo da “Odissea nello spazio 2001” di Stanley Kubrick,  in quello che era un altro mondo nel 1968.

Nei decenni successivi abbiamo assistito alla nascita del personal computer, internet, social network e non ultimo per importanza, lo smartphone . L’intersezione di queste tecnologie sta cambiando il concetto d’intrattenimento, il business ed anche la nostra vita, il nostro concepire il quotidiano.

Le ultime due sono tecnologie talmente ossessive da averci trasformato in 7 miliardi di editori. Tutti noi creiamo video, scattiamo selfie e scriviamo su diverse piattaforme su cui condividono in ogni momento libero della nostra giornata.

Il risultato? Un esplosione di contenuti.

Il volume dei dati è aumentato esponenzialmente, qui entra in gioco l’intelligenza artificiale, macchine con grandi e potenti processori. Questa comprende la ricerca su Google e  su Facebook.

Dove si trova questa intelligenza artificiale in uso nei social media?

  • Dal tag di un amico su Facebook grazie al riconoscimento facciale. Una tecnologia in continua evoluzione che viene migliorata di ora in ora per fornire all’utente i giusti suggerimenti.
  • I Newsfeed e gli argomenti di tendenza su LinkedIn. Il social, da poco acquistato dalla Microsoft, utilizza l”AI” per fornire una migliore corrispondenza tra le imprese ed il candidato in cerca di lavoro.
  • Pinterest utilizza l’intelligenza dei robot per offrire all’utenza una galleria di immagini nel minor tempo possibile.

Questo è solo l’inizio. Aspettiamo di vedere di più da queste tecnologie e nuove tendenze che emergeranno nei prossimi anni nel Marketing Digitale.