Nel mondo fluido della comunicazione,  è facile pensare che le nuove professioni del digitale richiedano competenze che possono appartenere a chiunque abbia una predisposizione a trascorrere del tempo sul web.
 
Nulla di più sbagliato. Conoscere il target di riferimento è fondamentale per riuscire a proporre dei contenuti interessanti, che possano permettere al cliente di aumentare la fidelizzazione con la propria utenza. Comunichiamo per costruire relazioni, comunichiamo per farci conoscere, scegliere. Comunichiamo per vendere.
 
Sostanzialmente, ciò che differenzia un video da un video professionale è la qualità. Un video professionale è un canale di comunicazione che segue regole precise, che stabilisce modalità e canoni, che necessita di format capaci di veicolare, mettere in valore il contenuto. Tutto ciò é amplificato se prendiamo in considerazione un evento come il Cars & Coffee, dove per svolgere un lavoro ottimale sono richiesti tre ingredienti fondamentali: pazienza, tecnica e un grande spirito di osservazione.
 
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The Beginning

La giornata di shooting è composta da una complessa alchimia di fattori che, se ben organizzati, possono dare grandi soddisfazioni. Peccato che si presenti un unico grande contro; la facilità con cui può avvenire un disastro è disarmante.

La riuscita risiede nella cura maniacale del dettaglio, con l’obiettivo dichiarato di voler creare una bella sequenza di immagini in successione che possano comunicare un messaggio diretto, senza filtri.

Chi è del mestiere lo sa, alcune espressioni del tipo: “Okay, questa è l’ultima” perdono completamente di valore, a maggior ragione quando il tutto si svolge in una singola giornata.

Il giorno prima di cominciare a girare, ci si ritrova tutti in una stanza.

Punti di vista, idee. Si comincia così, conoscendosi meglio e spiegando lo script dell’evento. La creazione di un Main Event Video, parte settimane prima. Il Project Manager è certosino, non vuole errori.

Funziona un po’ come a scuola, il segreto per un voto soddisfacente risiede nel non ridursi all’ultimo per le interrogazioni, ma di fare i compiti ogni giorno. La tensione è palpabile, va di pari passo con l’irrefrenabile curiosità di mettersi alla prova, passando dalla teoria alla pratica.

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Camera Action

E l’obiettivo si raggiunge solo con il lavoro di squadra: sul set oggi ci sono ben 312 autovetture. Il cliente è entusiasta per l’organizzazione e segue con attenzione le riprese.
 
Le auto si muovono in maniera elegante e sinuosa. Modelle, difficili e meravigliose, incomprensibili e sfuggenti ma capace di farti innamorare con un solo sguardo. l’ambientazione, valorizza forme e lineamenti del corpi vettura.
 
Alcune sono senza tempo.
 
La Miura  è come una bella donna: quando ci vai in giro stai sempre attento a come la guardano gli altri, non abbassi mai la guardia, sei sempre in tensione.
 
 
La Bugatti Eb110 è quella di cui ci si innamora perdutamente, quella donna problematica e travolgente il cui fascino all’inizio offusca in modo subdolo i difetti, i disturbi, le difficoltà. Una malafemmena dalle infinite vittime, sia tra quelle che hanno scelto di rimanerci, sia tra quelle che invece hanno deciso di lasciarla.
 
La location è stata preparata nei giorni precedenti ed è stata data massima attenzione alla cura della luce; non c’è niente di cosi fondamentale. La luce dà o toglie importanza agli elementi in scena, accentua o attenua dettagli, comunica sensazioni ed emozioni e quindi, deve essere controllata.
 
Avendo solo un giorno a disposizione, dobbiamo girare senza interruzioni e non abbiamo la possibilità di rimandare a domani se ci sono intoppi o interruzioni.
 
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Final Product

Coordinare persone che spesso non si conoscono e forzatamente sono costrette a condividere un ambiente di lavoro per ore o giorni, è una delle chiavi per la buona riuscita di un progetto.
 
 
E’ importante sottolineare come l’affiatamento che si crea nel team è uno degli aspetti più critici e va coltivato. Fa da amalgama per far sì che ognuno dia il proprio meglio. E se si trova l’ambiente giusto, le ore volano, e le scene si susseguono veloci.
 
 
Ci sono momenti intensi, dove sembra essere tutto difficile, dove la ricerca della perfezione di chi ha le redini obbliga a ripetere la stessa scena perché non è come dovrebbe essere. Altri vuoti, dove si aspetta il momento giusto per filmare, oppure dove è necessario evidenziare un particolare ben preciso. Ci sono momenti pieni di una tensione positiva dove si sciolgono tutti i nodi e ogni cosa viene da se, senza fatica.
 
Ci sono delle regole anche quando si parla di creatività.  Le esperienze fatte in momenti di questo tipo sono intense  e vanno a rimpolpare un bagaglio che sembra sempre decisamente vuoto.
 
La creatività si studia, si impara, si perfeziona e questo vale anche per la creatività di un Main Event Video. 
 
Perché un video professionale non è play, inquadra, parla. E’ molto di più.
 
 

Directed by: Fabio Formato
Post Production e Motion Graphics: Gianluca Armenio
2nd Camera Operator: Antonio Marino
Aerials Footage: Weave